06 Nov 2019
15 Mag 2018
Il coniglio è l’animale domestico di maggior successo di questi ultimi anni, in continuo aumento le persone che a ragione lo scelgono, diversa deve essere la gestione rispetto al coniglio da allevamento. In particolare l’alimentazione del Leporide deve essere indirizzata a non indurlo al sovrappeso con uso di diete eccessivamente proteiche e non ben bilanciate, inoltre deve essere sistemato in box che permettano di sollevarsi in piedi, di rimanere sempre pulito e con fieno e acqua sempre a disposizione.
Il coniglio nano da compagnia, è una selezione del coniglio da allevamento, ha un’aspettativa di vita oltre i 10 anni, è affettuoso e socievole seppur con manifestazioni e comportamenti diversi da quelli dei cani e gatti; con la loro indole pacifica difficilmente recano disturbo, estremamente paurosi si spaventano al minimo rumore, rimanendo sempre all’erta.
E’ bene ricordare che è un erbivoro, pertanto l’alimentazione è principalmente composta da fieno di erbe miste (erba medica solo per conigli con più di 6 mesi d’età), acqua e verdure amare a foglia larga (sedano, cicoria, coste, carote, radicchio, finocchio, indivia, etc.).
Il fieno è principalmente un apportatore di fibra per il corretto funzionamento intestinale, mentre le verdure sono importanti sopratutto per il contenuto di silicio che permette il consumo dei denti incisivi a crescita continua, evitando problemi di malocclusione.
L’uso di mangimi confezionati Pellet deve essere moderato e dato su indicazione del Veterinario, devono avere qualità nutrizionali precise, ovvero:
È importante lasciare il cibo sempre a disposizione, l’apparato digerente è a digestione continua ed un digiuno prolungato per più di 12 ore apre la porta a patologie molto serie.
Il ricovero deve essere spazioso da permettergli di muovere sempre sul pulito (posizionare nel posto dove maggiormente urina una cassetta igienica) e sollevarsi sulle zampe posteriori, cosa che ama fare frequentemente, deve avere un abbeveratoio a goccia o a ciotola, meglio se ci sono entrambi. La lettiera deve essere morbida per non provocare ulcerazioni alla pianta del piede, allo scopo può essere usato il fieno che ama brucare continuamente o la paglia, sono da evitare altre lettiere, tipo: pellet, segatura, tutolo di mais, traversine assorbenti, sabbia per gatti.
Come tutti gli animali, anche il coniglio necessita di vaccinazioni, regolari e annuali per la Mixomatosi (MIXO) e la Malattia Emorragica Virale (MEV). Diversamente esistono malattie non vaccinabili ma curabili, è quindi opportuno ai primi sintomi di malessere, variazioni del comportamento o abitudini alimentari, portarlo dal medico veterinario per una diagnosi precoce e tempestiva.