06 Giu 2018
23 Ott 2024
Se è un animale iscritto all’anagrafe Regionale, ovvero se provvisto di microchip, sia esso cane (obbligatorio) o gatto, furetto, coniglio (facoltativo), deve essere fatta la registrazione del decesso, entro 15 gg dall’evento. Tale atto, per cui è previsto il rilascio di una attestazione, da conservare per i successivi 5 anni, può essere fatto da tutti i Veterinari che esercitano in Regione, dopo aver constato il decesso. Capita però che il decesso si verifichi quando il Veterinario di fiducia non sia reperibile, in tal caso, documentare con foto, procedere a seppellirlo o all’incarico a ditta autorizzata e rivolgersi il prima possibile al dottore. Va precisato che l’anagrafe è Regionale, pertanto può essere fatta solo per gli animali iscritti in Regione; per gli altri, provenienti da fuori o che non hanno ancora adempiuto al passaggio di proprietà, é opportuno che il Veterinario rilasci il certificato di decesso che va inviato al precedente detentore, per fare quanto dovuto nella Regione di origine. Purtroppo molti proprietari non effettuano tempestivamente l’iscrizione del proprio animale nella nuova Regione di residenza, o peggio non completano il passaggio di proprietà, creando e creandosi non pochi disagi (esempio: irreperibilità in caso di smarrimento /complicanze in caso di morte).
Se l’animale non ha iscrizione, non esiste alcun adempimento!
Certamente si, gli animali d’affezione possono essere tumulati a domicilio, ad oggi è la pratica più diffusa. E’ opportuno che l’interramento sia fatto nelle 24 ore, ad una profondità di almeno 80 cm, sufficiente perché nessun animale lo possa dissotterrare, cosa molto probabile. Consiglio di avvolgere le spoglie in un tessuto biodegradabile (lenzuolo, asciugamano, etc.) evitando l’uso di sacchetti di plastica usati per l’immondizia. Non è necessario cospargere disinfettante, neanche se il decesso é avvenuto per patologie infettive/Zoonosi. I tempi di decomposizione a scheletro sono variabili e dovuti alle condizioni ambientali del terreno, indicativamente 8/10 anni, più è umido più è veloce.
Alle ditte autorizzate ad effettuare servizi funebri per animali, facilmente reperibile su qualsiasi motore di ricerca, questa nuova figura professionale è ampiamente diffusa, svolgono un servizio continuativo 365 giorni all’anno, prelevando le spoglie direttamente a domicilio, oppure, consegnandole alle loro sedi operative (solo il proprietario può trasportare l’animale deceduto nella sua auto); hanno proposte su misura a costi diversi, dall’incenerimento collettivo, il meno oneroso, con il successivo smaltimento delle ceneri presso impianti autorizzati, all’incenerimento individuale, effettuato in presenza o meno del proprietario, e successiva restituzione delle ceneri in urne che soddisfano tutte le esigenze. A loro volta, le ceneri possono essere tenute a casa o sepolte in apposite aree collettive, “cimiteri per animali d’affezione”, dove ci si può recare a far visita, oppure connettersi ad una Web-Cam per poter vedere in ogni istante la “tomba” del proprio animale.
ALTERNATIVAMENTE, ci si può rivolgere ai Veterinari, che per consuetudine negli anni, si sono fatti carico di delle spoglie dei loro pazienti deceduti, i quali poi per LEGGE devono rivolgersi alle ditte autorizzate al trasporto, ma non tutti sono attrezzati per questo servizio, che prevede la disponibilità di celle frigorifere e che comunque rappresenta un costo superiore per un servizio fatto a terzi.
La tumulazione a domicilio, anche per i costi è di gran lunga la più praticata, ci auguriamo che il legislatore non intervenga a vietarla.